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max-capa 7:ZORRO 33

765 archives mars 06

765 REPRINT prova






CITAZIONI CITABILI.
A PROPOSITO DELLA LINGUA RUSSA ("Il signore si' che
se ne intende!"):
"Elle est gauche, lourde, mal degrossie; elle sent le tatar.
Qu'est-ce que ces oui, chtchui, chii, chtchii, proui, troui?...
Excuse ma colère, mais je viens de lire Pétrarque."
(De Alexandre Pouchkine, le grand fondateur des lettres
russes). Tratto da una lettera a...
(NOTA BENE: le texte est en français dans le manuscrit).
P.S. 13 mai 1913. Les militaires sont réquisitionnés
pendant la grève des boulangers.(foto non disponibile).

FAVOLE GROTTESCHE
L'ANGOSCIA DELL'ELETTORE davanti alla rete (porta) dove dovrà
tirare un calcio di rigore da 11 metri precisi, e sull'asse.
("Uno a zero e palla al centro!").
***
Il calciatore stranito dalla sua alta responsabilità (basta
ricordare "l'infame" traversa di Baggio...) vaga lungo le
strade milanesi desertificate dal focoso sole d'agosto.
Ma incontra un ghisa (un vigile urbano lumbard copiato dalle
teste di cazzo-bobbyes londoniens-col loro casco bianco da
bianco in Africa). Il calciatore disperato chiede consiglio
al ghisa. Il ghisa trova la questione astrusa.
"LE FOOTBALL AUX FOOTBALLEURS!" grida il ghisa col fischietto.
LA QUESTIONE ERA QUESTA:
"Mi trovo sul marciapiedi di destra, signor vigile, e devo
tirare il calcio di rigore che puo' dare alla Squadra
Azzurra la COPPA RIMET. Penso di spostarmi sul marciapiedi
di sinistra, per magari tirar meglio, ma per questo devo
attraversare la strada, per tirar meglio, ma per questo
devo attraversare il Centro (della strada, non quello di Milano
che in agosto è un vero inferno) e una vettura FIAT bara di
morto-SCATOLONE di scarpe puo' giungere e schiacciarmi.
COSA DOVREI FARE?"
COSA deve fare il nostro baldo elettore calcistico
angosciato che è nel panico (umanamente) prima di
tirare il fatidico calcio di rigore?
ALLE PRIME TRE RISPOSTE giuste e intelligenti:
TRE (3) FERRARI TESTA ROSSA per andar a trovare la vostra
ragazza in maniera conveniente.
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QUI SOTTO: NADA.
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diario/acta diurna del capataz de los cargadores


INTERLUDE

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diario GIORNATA 768

giornale GIORNATA 768 SPECIALE
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... Ce n'est pas un ADIEU, ce n'est qu'un AU-REVOIR.
La prochaine GIORNATA sera publiée: LE 10 MAI.
(pause forcée)
************
LETTERE AL DIRETTORE:
************
Date:  24 Mar 2006, 02:53:48 PM
Subject:  Re: Abuso del serivizio Lycos Tripod
----------------------------------------
Lycos Tripod writes:
Caro utente Tripod,
Con lo scopo di voler fornire un servizio adeguato e di
qualità a tutti i nostri utenti, abbiamo deciso di chiudere
l'accesso al tuo sito web
http://utenti.lycos.it/capamaximilian/ per le seguenti
ragioni: Remote loading . Da questo momento in poi, avrai
la possibilità di accedere al tuo sito
web usando il Tripod WebFTP o qualsiasi altro software FTP
per 3 mesi per effettuare un backup dei file sul tuo computer.
Una volta scaduto questo termine, non ti sarà più concesso
l'accesso al tuo sito web nè
via browser nè attraverso alcun client FTP.
Il Lycos Tripod team
*************************************************
FAVOLA GROTTESCA.
Questo mail di maiali che parla di abuso e téléchargement
(remote loading) mente sul suo contenuto e nasconde una
infamia. La menzogna consiste nel tacere che io non sono
proprio un BUON CLIENTE: il servizio server LYCOS mi era
certo fornito gratuitamente MA questo gratis è un'esca
pensando che il cliente compri poi una cosa dietro l'altra,
in accessori ed altro. ORA: IO NON HO COMPRATO PROPRIO
NIENTE. Mio diritto di utente, non vi sono obbligato!
L'INFAMIA consiste invece nel non avermi prevenuto in
tempo della chiusura d'accesso delle mie due cartelle
tripodFTP in modo che potessi correre ai ripari.
Invece mi sono trovato davanti alla SORPRESA totale e
ai 12 siti MAX CAPA diventati ciechi. Criminali!
La punizione è riuscita, bravi i carabinieri di
LYCOS, leccatevi le dita!
MORALE DELLA FAVOLA GROTTESCA:
Mi occorre almeno una settimana intera per recuperare
e riclassificare centinaia di immagini e aprire delle
cartelle (in Francia, questa volta...) e poi studiare come
rimettere le immagini in tutte le giornate d'archivio
e in tutti i siti (rifare tutti gli HTML). Un lavoro
pazzesco (ci volle un anno prima...).
ARRIVEDERCI: 10 maggio, "dal gonfalon selvaggio".

GIORNATA 465 REPRINT


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GIORNALE DI BORDO.(465)
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CARNET DE ROUTE.(465)
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SKETCH-BOOK.(465)
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QUI SOPRA: Perché torcersi l'ugola con l'impronunciabile
E-U-ro quando ZORRO nasce quasi da solo in lingua?
Da mesi dico ZORO' (al posto di) e tutti gradiscono.
E' per altro la sindrome dell'Andreotti:
mai sentito in francese dir bene il nome del famoso
bandito leccaostie italiano, la terribile G unita
al terrificante dittongo IU compone un pastone
indigeribile e nonostante gli sforzi esce sempre
un GUIlio A. Mai sentito qualcuno riuscire a dire
GIUlio. Magari JULES. Perfino i giornalisti, questi
Lottatori Continui della "libertà di Stampa",
scrivono oramai senza scorno GUIlio Andreotti...
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POSTSCRIPTUM: MORALE SENZA FAVOLA.
"Botte da orbi" sui margini della sagra, succede
quasi fuori dal villaggio. Due cani di media stazza
abbaiano contro i contendenti, in mezzo agli astanti
divertiti. Blacky-Gros-Bebé mi guarda nel suo modo
da scemotto, la testa di sbiego e mi chiede (presumo):
cosa succede proprio e se deve unirsi alla canea.
Metto l'indice su bocca e baffi per fargli capire che
un "berger allemand" non s'immischia in cose cosi'poco
dignitose e che i suoi confratelli sono piuttosto
cagnetti e un tantino isterici. Siamo tutti davanti
l'osteriotta "Au Péché Mignon" (al peccatuccio...)
e ne profitto per entrarvi e uscire con una birra
fresca salda in pugno, dato che il popolo parla
sussiegoso di 31° all'ombra nonostante la vaga brezza
che -forse- viene dal Mare del Nord. I due lottatori
sono ben MA BEN più che ubriachi. Non rischiano di
farsi male, privi di chiarezza e forza. Quando
rotolano per terra sull'erba scarsa si aiutano
malamente appoggiandosi l'uno sull'altro per rimettersi
in piedi (pare). Uno cade trascinato dal pugno molle
che ha lentamente sganciato. Nessuno s'immischia
pensando di separarli, sentendosi forse in due territori
paralleli e non compenetranti. Altri due in feroce
bisticcio sono più intelligenti, ma non meno imbriaghi:
appoggiati risolutamente sui lati opposti di un
tavolino si lanciano insulti, accuse e spiegazioni poco
o niente comprensibili e se cercano di mollarsi uno
sganascione o manrovescio si mancano o si sfiorano di
striscio. Il ritmo dei quattro patetici è moscio e di
scarsa violenza, la truce contesa sembra poter
continuare in eterno data l'indecisione che la
limita al grottesco del grottesco.
Paziente e brontolante la vasta padrona ostessa
resta defilata dietro la porta ripetendo "Ah,regardez
moi ça:toujours les mêmes, ces quatre canailloux!" ma
(senza che le abbia chiesto niente) esce ad un certo
punto con una ciotola d'acqua per Blacky-Gros-Bebé e
la posa con diligenza sullo scalino.
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QUI SOTTO:
Jettatore, schizzo, anche se questo
carattere ha poi preso un'altra forma,
non tanto lontana da questa.
Pure menagrammo e "rabattejoie":
quello che in treno attende la catastrofe.
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314 reprint archive mars 05



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GIORNALE DI BORDO.(314)
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CARNET DE ROUTE.(314)
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QUI SOTTO:
L'8 marzo era il giorno delle donne:
(oggi è il 13)
ma non è mai troppo tardi:
Maximilian Capa, alcuni anni fa, con la moglie Sandra Pigani
e la terza "moglie" Laurence De Phuoc.
La seconda "moglie" Martine Dionis è già assente.
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giornata 765

giornale GIORNATA 765






CITAZIONI CITABILI.
A PROPOSITO DELLA LINGUA RUSSA ("Il signore si' che
se ne intende!"):
"Elle est gauche, lourde, mal degrossie; elle sent le tatar.
Qu'est-ce que ces oui, chtchui, chii, chtchii, proui, troui?...
Excuse ma colère, mais je viens de lire Pétrarque."
(De Alexandre Pouchkine, le grand fondateur des lettres
russes). Tratto da una lettera a...
(NOTA BENE: le texte est en français dans le manuscrit).
P.S. 13 mai 1913. Les militaires sont réquisitionnés
pendant la grève des boulangers.(foto non disponibile).

FAVOLE GROTTESCHE
L'ANGOSCIA DELL'ELETTORE davanti alla rete (porta) dove dovrà
tirare un calcio di rigore da 11 metri precisi, e sull'asse.
("Uno a zero e palla al centro!").
***
Il calciatore stranito dalla sua alta responsabilità (basta
ricordare "l'infame" traversa di Baggio...) vaga lungo le
strade milanesi desertificate dal focoso sole d'agosto.
Ma incontra un ghisa (un vigile urbano lumbard copiato dalle
teste di cazzo-bobbyes londoniens-col loro casco bianco da
bianco in Africa). Il calciatore disperato chiede consiglio
al ghisa. Il ghisa trova la questione astrusa.
"LE FOOTBALL AUX FOOTBALLEURS!" grida il ghisa col fischietto.
LA QUESTIONE ERA QUESTA:
"Mi trovo sul marciapiedi di destra, signor vigile, e devo
tirare il calcio di rigore che puo' dare alla Squadra
Azzurra la COPPA RIMET. Penso di spostarmi sul marciapiedi
di sinistra, per magari tirar meglio, ma per questo devo
attraversare la strada, per tirar meglio, ma per questo
devo attraversare il Centro (della strada, non quello di Milano
che in agosto è un vero inferno) e una vettura FIAT bara di
morto-SCATOLONE di scarpe puo' giungere e schiacciarmi.
COSA DOVREI FARE?"
COSA deve fare il nostro baldo elettore calcistico
angosciato che è nel panico (umanamente) prima di
tirare il fatidico calcio di rigore?
ALLE PRIME TRE RISPOSTE giuste e intelligenti:
TRE (3) FERRARI TESTA ROSSA per andar a trovare la vostra
ragazza in maniera conveniente.
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QUI SOTTO: NADA.
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312

312 reprint ARCHIVE mars 05



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GIORNALE DI BORDO.(312)
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CARNET DE ROUTE.(312)
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QUI SOTTO:
EPOUVANTAIL (Totemobile). Senza titolo. Acrilici su
scatolone di cartone.Circa 1997. Utilizzato
numerose volte nell'ambito des INTERVENTIONS de la
GUILDE DES EPOUVANTAILLEURS.
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diario GIORNATA 461 reprint

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GIORNALE DI BORDO.(461)
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CARNET DE ROUTE.(461)
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SKETCH-BOOK.(461)
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QUI SOTTO:
AEROMOBILO. Modello scartato a causa della
mancata omologazione dei pistoni conici, una
novità tecnica "senza pari". All'Ufficio Brevetti
li avevano già trovati "comici". Eppure funzionavano
egregiamente, con scarso rumor di scoppio, solo un
leggero scoppiettio... Il problema era piuttosto
il combustibile: l'essenza di succo di angurie
quadrate, le quali stanno diventando alquanto rare.
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DIARIO GIORNATA 762






BREVE NOTA CONCERNENTE UN TENTATO OMICIDIO, poi riuscito.
Il numero 33 era notoriamente strano, intriso di bizzarre
cose. Lo avrebbero visto non solo una volta prendere la
scorciatoia dietro Case Pedretti per evitare in tempo
il 32 che s'annunciava con la sua altissima tuba nera
sul Viale dei Salici-Solitari-Insieme.
Il 33 aveva una vasta tuba rossa sgargiante e il 32 lo
aveva di certo visto sgusciare nel bosco
cosi' precipitosamente. Lo si puo' di sicuro immaginare.
Il contrasto sanguinoso fra il 32 e il 33 risaliva a
vecchie dispute feroci a proposito del numero 34,
questo era noto a tutti. L'origine del contrasto, il
motivo, il movente invece no. O poco lo si intuiva.
Era, puo' darsi, a causa di donne: la 333.ma avrebbe
dispiegato ancora le sue teporose malie, di lingua
e fra-coscia. Il 34 era stato visto riporsi il cazzo
di fretta dentro i pantaloni ed era, il cazzo, ancora
viscido di sperma e di umori muliebri. Femminili.
Tutti i clienti del Bar-Tabacchi lo avevano visto
e non c'è alcun dubbio in proposito.
Ma, il 33 era sfuggito varie volte al suo inseguitore,
la terza volta con una larga ferita di coltello
nella spalla destra.
Poi, quando trovarono il suo corpo scannato da tanti
colpi di lama puntuta sul Vecchio Torrente diventato
Minuscolo Ruscello nessuno oso' pensare ad altri
che al numero 32.
La faccenda era limpida come acqua di roccia.
Tutto il villaggio si precipito' a guardare il
corpaccio morto che rilasciava ancora il suo
sangue tiepido sulla striscia, sul filo
acquoso che riforniva l'acquedotto.
E la tuba rossa era scomparsa.
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QUI SOTTO:
IL PEDONE. INTERLUDE. VOLET C.
(Combien de volets encore? Ai posteri l'ardua sentenza...)
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diario giornata 458 reprint


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GIORNALE DI BORDO.(458)
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CARNET.(458)
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SKETCH-BOOK.(458)
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POSTSCRIPTUM:
Misteri d'Italia.
LE MORTADELLE DI GIUSSANA AL TAGLIAMENTO.
Nessuno ne parla ma tutti lo sanno, un vero tabù:
si tratta delle mortadelle migliori al mondo,
come per le FERRARI non se ne producono di più
che una quantità fissa per anno: 6.666!
I pochi privilegiati in genere non osano consumarle,
piuttosto le conservano religiosamente in una cassaforte
speciale umidificata, come eredità per figli e nipoti.
(Se ne riparlerà in un altro momento dell'inventore
della "ricetta", lo stupefacente Jacu Legn,
Leonardo da Vinci antilitteram, nel "lontano" 462 D.C.).
Il 14 luglio 1939 a Fiesso d'Artico (Venezia)
l'anarco-socialista in congedo Benito Mussolini
aveva invitato a pranzo il Reichsfürer SS H. Himmler
volendo carpirgli i suoi segreti di miglior capo
della polizia unificata tedesca. Himmler, esemplare
della razza ariana non troppo riuscito, incrocio fra
un porco e un pesce marcio (secondo Malaparte)era,
contrariamente al caporale Maresciallo d'Impero,
un gran mangione. Volendo comprarne il ventre per
averne il cervello il Dux di Predappio offri' al
porcopesce una preziosa mortadella di Giussana, non
senza averlo pregato prima di affettarla sottilmente
"e non come fanno i francesi". Himmler sorti' il
suo stiletto rinascimentale affilatissimo e si pose
all'opera. E, mentre gustava estasiato quel capolavoro,
ad un certo punto comincio' pure ad estrarre gli
elementi di sapore ed altre spezie incastonate nel
roseo ovale e li riponeva meticolosamente dentro
una bustina. Davanti alla sorpresa compiacente
del Mussolini l'Himmler s'espresse con vasta gioia:
"Il Vostro WasserMelone è cosi' ottttimissssimo,
Exzellenz duce, che ne conservo i semi per farlo
coltivare dalle mie fedeli SS!"
"Si', ma non credo che in un clima nordico possa
funzionare..." obietto' con tatto il Mussolini.
"Sarebbe forse come per i vostri Regi carabinieri,
Exzellenz duce?" Il romagnolo che aveva già lo stomaco
in poltiglia da quel momento non ne ebbe neppure più.
Dieci mesi dopo dichiarava la guerra: imbranatamente.
(CONTINUA: nel prossimo episodio di Tex Willer).
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QUI SOTTO:
SCARTI non gettati.br> Tavola schizzosa schizzata senza scopo
ma pure per un FINE...
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diario giornata 457 reprint

 

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GIORNALE DI BORDO.(457)
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CARNET DE ROUTE.(457)
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SKETCH-BOOK.(457)
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QUI SOPRA:
POUR DEMONTRER QUE ENVERS LES ARBRES je n'arrive pas,
mais pas du tout, à être rancunier, voyons voir ça:
Nell'estate (drammatica) del 1975 mi trovavo alla
Festa della F.A.I. a Carrara e son caduto da un
un albero da una dozzina di metri. Risvegliatomi
all'ospedale (sorpreso...) ho scoperto la sussiegosa
Maria Teresa tutta contenta di vedermi gli occhi
aperti, ma pure un enorme maresciallo dei carabinieri
che voleva chiaramente sapere se mi fossi drogato.
Contento di ritrovarmi al mondo e solo vagamente
ferito gli risposi freddamente che una semplice analisi
del sangue poteva dimostrare che non avevo ingerito
né alcol né altre sostanze più o meno illecite.
Era successo semplicemente questo, che, messomi a
scalare l'albero preso da una casuale brama
ragazzinesca, ad un certo punto mi son trovato
su un settore del tronco spoglio di rami. Per salire
ancora dovevo compiere un balzo ed afferrare un
ramoscello che mi parve potesse tenermi. Non mi tenne,
si spezzo' invece stupidamente: disequilibrato non
riuscii a riprendere la situazione in mano e piombai
privo di sensi fino a terra sbattacchiando sulla
ramaglia sottostante. Tutto qui. Ma provate a
spiegare una cosa semplice ad un carabiniere...
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QUI SOTTO:
"THE FLORENCE AUBENAS'S MYSTERY".
"Questi signori sono siffatti, che se tu
gli indichi le stelle essi guardano il
tuo dito..."
(max capa, giornata 407 bis)

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DIARIO GIORNATA 759






I SILENZI DEL PEDONE.
QUI SOPRA: le piéton: exercices de style pour trompette &
accordeon. INTERLUDE. In tanti quadri, con intervento
musicale fuori scena (... on pourrait même parler de
choregraphie, tant qu'on y est...).
PERSONAGGI & INTERPRETI:
PERSONAGGI: il pedone.
INTERPRETI: il pedone.
MUSICA: il pedone.
SILENZI: il pedone.
(P.S.: la 759 è una GIORNATA chiaramente pedonale)
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diario GIORNATA 455 reprint



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GIORNALE DI BORDO.(455)
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CARNET DE ROUTE.(455)
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SKETCH-BOOK.(455)
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Favolette grottesche. Un pimpinotto, un ometto
di legno di faggio, una volta trovo' un mattone
televisore spento vicino ad un incrocio senza
semaforo e volle d'un tratto portarselo al
Castello, per mangiarselo in insalata. Cammin
facendo, a pieno carico, s'imbatté sulla Polizia
Stradale di carabinieri la quale constato' un
eccesso di peso e gli elevo' Processo Verbale
lungo che non ti dico "per aver voluto nutrirsi
d'un oggetto telericevente con i soli sale e pepe
senza i regolamentari
aceto ed olio". La procedura duro' solo 10 anni ma
il mattone resto' sotto sequestro.
GLOSSARIO:PIMPINOTTO (Dialetto Italiano -dicendo
"dialetto" intendo che, per me, la referenza di
LINGUA resta sempre IL LATINO), dal dialetto Furlan:
Pimpinot, da Pimpina (bambola di stracci), derivato:
Pimpinella (gioco, baranonda e pure "tu mi menis
in pimpinelle", prendere in giro, menare il can per
l'aia. I pimpinotti li avete già visti: sono gli ometti
tutti "uguali", con cappello e guanti di bambina, senza
dita. Li rivedrete ancora...br> **********
QUI SOTTO:
Una legge giusta dovrebbe proibire la caccia
alle farfalle, con rotelle!
Une loi comme il faut devrait interdire
la chasse aux papillons avec roulettes!
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DIARIO GIORNATA 756





UNA SCOPERTA SENSAZIONALE!
L'heure est grave? Tout va mal? Il nous reste LOURDES!!!
Lourdes-La MECCA: 4-1. E palla al centro!
Juventus o Milan A.C.? FC Barcelone o Real Madrid? Bayern-
Munich o Hambourg? Chelsea o Manchester Utd? P.S.G. o
Olympic Marseille? Sciocchezze! Foutaises! Banalités
sans base! Falsi problemi.
LOURDES, invece!
Scopriamo per caso che ben SEI MILIONI di pellegrini
trascinano la loro RAZZA PIAVE fino a Lourdes MENTRE
LA GENIA DEL MAR ROSSO che pellegrina alla Mecca è
INFERIORE (numericamente...) ai due milioni.
Finalmente una BELLA notizia.
E in più alla Mecca ci sono al solito migliaia di
morti fra i pellegrini che si calpestano e schiacciano
fra loro (come ai funerali di Stalin...).
Mentre INVECE a Lourdes la gioia e il fervore dei
RAZZA PIAVE portano perfino a dei MIRACOLI!
Il CMIL (Comité Médical International de Lourdes)
ci comunica che un 68.mo MIRACOLO s'è verificato
a Lourdes. OSANNA!
"Il s'agit (on nous à détaillé) d'une malade atteinte
en 1992 d'un lymphome malin diffus de la plèvre non
hodgkinien de type B, compliqué un an plus tard d'une
leucémie aiguë myéloblastique avec atteinte méningéé
et névrite optique traitée par chimiothérapie mais
d'évolution défavorable." DIVINE SURPRISE: elle a
guéri. "Cela en coïncidence d'une démarche de foi
à Notre Dame de Lourdes".
CHE DIR DI PIU'?
Noi stessi ci inchiniamo.
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diario GIORNATA 452 REPRINT



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GIORNALE DI BORDO.(452)
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CARNET DE ROUTE.(452)
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SKETCH-BOOK.(452)
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QUI SOPRA:
Mio fratello THE REVISER insiste nel dirmi che
si corre al disastro. (E' lui che tiene i cordoni
della borsa, che è vuota... QUASI).
I personaggi non si dovrebbe lasciarli fare:
una maggiore disciplina s'impone. Mi necessita di
riflettere sulla questione.
Effettivamente, ogni personaggio percepisce
un gettone quotidiano di presenza -anche se non
si produce in niente- oltre lo scontato vitto-
alloggio-e-bere-e-sesso-a-volontà, che son
donati in dono grazioso dal qui presente principe
infelice. Cosi' non puo' durare... Mi sento
un poco come Gianni Agnelli quando non vendeva
neppure una vettura ma doveva mantenere 100.000
operai FIAT e le loro casalinghe, con ferie
a Lignano o Rimini, TV, e Juventus...
**********
POSTSCRIPTUM:
Durante oltre 10 mesi, con metodo professionale,
ho guardato, visto, letto, analizzato, scrutato
con lente d'entomologo, gustato (come lettore)
talvolta, una massa terrificante di fumetti, cartoons,
robe grafiche sequenziali, fighezze in striscia,
giornali, giornaletti, giornalini, riviste,
fanzines, albi, libri TANTO E TALE da far paura
a un mostro campestre. Mi son perfino sorbito uno-
un (UNOUN)centinaio (200?) episodi di Tex Willer: questo
per significare che intendo far le cose seriamente
(come le sto GIA'facendo). Corrente l'anno 1985 (84?)
avevo svuotato la "biblioteca" di tutte queste cose
di genere, proprio ripulita, riempiendone tre
cartoni che portai a Rouen a casa della mia compagna
Martine Dionis per farne dono a suo figlio Thibault
(che per qualche anno fu "pure mio figlio"). Poi
per oltre tre lustri mi son disinteressato di
queste faccende. Poi, adesso, ci son dentro come
un serpente lucido e strategico. Questo per dire
che il mio caso è speciale, che come al solito
sono un caso a parte. (continua: quando ne avro' voglia).
**********
QUI SOTTO:
GLOSSARIO ("lessico famigliare" -sic!- da
Nathalia Ginsburg -doppio sic!-.
Dialecte ITALIANO:
SIDA:A.I.D.S.
GANT: vuol dire anche PRESERVATIVO.
Dialecte TOSCANO: "Eh, le mec, c'est quoi ce truc
sur ton dos? Petit con, va."--"Mais c'est la roue
de secours en cas de crevaison, le manant!"
Dialecte FRIULANO: "Eh, Juanin (Pierin), il faut
pousser et pas tirer, saligaud!"--"Nique ta mere!
Tu tires en derriere:tire en avant, connard!"
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DIARIO GIORNATA 750






QUIZ A PREMI per gente di mondo.
Domenica mattina, place du Vieux Marché a Rouen.
Padrone fresco del giornale, l'ho comprato appena, lo
apro e chiedo -nel bar- un demi'(pression) distrattamente.
R. mi ha abbandonato in loco, momentaneamente, per
trascinarsi alle sue bizzarre compere. A 13 o 17 metri
da me, sulla piazza, Jeanne d'Arc, La Sainte (sic)
ha bruciato sul rogo (sulla pira d'ardente foco...)
in altri tempi (io vago sempre in tempi che non
sono più i miei...) permettendo a Dreyer di fare un
film dove Antonin Artaud si diverte da matti (tanto per
cambiare). Preso dallo studio e dall'analisi della
sacrosanta "grille de départ" del GRAN PREMIO di
FORMULA UNO che seguiro' fra qualche ora non mi
accorgo -quasi- che due teppistelli (piuttosto larghi
di spalle e grosse testone senza cervello) infiltratisi
in sede hanno preso la "mia" birra e quella del
cliente vicino e l'hanno svuotata dal bicchiere con
tronfia lestezza dentro le loro proprie viscere
incolte e, presti, sono riesciti in piazza a guardare
Santa Giovanna ardere (presumo.
M'accorgo veramente del fatto in quanto la padrona (del
luogo) s'è messa ad imprecare. Paura intorno al banco.
Sono gli stessi (della "banda") che due settimane fa
hanno violentato ben 2 "coiffeuses" qui di fianco, nel
retro-boutique, sulla Viaccia dei Negozi? Manca
l'identikit. E i bigodini. Io reagisco prontamente
ai fatti e mi adeguo ai tempi (vedi quiz qui sotto).
Non avevo ancora toccato la pinta, non l'avevo pagata.
La padrona me ne porta un'altra, vergine. Scusandosi.
Ripulendo lesta le tracce di sangue che insanguinano
un poco il banco mescita. (Poari fioj...).
R. ritorna a recuperarmi e mi trascina al Mercato, e mi
chiede le impressioni sulla "grille de départ" e,
ascoltando le mie brontolose critiche su alcuni
particolari tecnici del nuovo regolamento, capisce
che sono quasi sveglio. Questo le fa piacere.
Come al solito vasta conversazione con la signora
agricoltora che vende uova fresche (di settimana) e
burro fatto in casa. Io ascolto e poi intervengo pure,
educatamente e da perfetto gentiluomo, parlando -per
giocare il gioco- dell'incidente della birra, del
massacro di folaghe in Romania, delle pessime
condizioni in cui avvengono oramai le raccolte dei
fieni (uno scandalo!). La signora è grossa e bella
contadina, pacciocca, tutta isolata e sola, ritta
paziente dietro il suo scatolone-bancarella, vende le
uova fresche del suo vasto pollaio e parla, parla, parla.
Per sottolineare il mio entusiasmo aggiungo una
dozzina d'uova alla dozzina già acquisita. "Per fare
una grossa frittata di funghi e peperoni." confesso
timido a R. che mi guarda sospettosa -quasi.
(Poi si fece la frittata e risulto' magnifica: N.,
ospite a cena, mi colmo' di elogi, ritirando fuori la sua
idea di una trattoria Max Capa a Caudebec)
MA qui non risiede la questione, questa non è la
questione, la questione invece consiste in questo:
Cosa avreste fatto VOI trovandovi nella mia medesima
situazione, nel bar, a due passi dalla pira del rogo
di Santa Giovanna???????
***Alle prime tre risposte giuste: TRE (3) Ferrari
TESTA ROSSA in premio.
********************************

"I suonatori di ocarina in braghe di montone
sono allineati contro i muri e danno bel fiato alla
loro opera. I soldati in fila sul ciglio della
strada arrivano senza considerarli molto.
Piuttosto i soldati guardano ridacchiando le fanciulle
che scappano verso il bosco per nascondersi."
(autocitazione citabile)
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DIARIO GIORNATA 753





NOUS AUSSI NOUS SOMMES POLITIQUARDS... (faut voir...).
Aprendo ufficialmente la CAMPAGNA ELETTORALE all'ESTERO
(120 milioni di "italiani" quantunque...) noi abbiamo
l'onore di presentare i NOSTRI candidati preferiti.
Sperando bene.
Senza rimpianti...
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Già lo scrissi e lo ebbi a scrivere. Ridurre, ripulire i
testi per farli entrare in questo baracchino di GIORNALE
delle GIORNATE è impresa faticosa e frustrante: in genere
elimino la metà dello scritto e ancora non basta (tipico
è il raccontino LA LUNA PER TERRA -favole grottesche- che
riprendo da tre settimane per ridurlo ed evitare il
CONTINUA alla PROSSIMA GIORNATA che odio, adesso è pronto
e lo passero' i prossimi giorni).
Questa nota la riprendo, si riferisce a ieri (V.GIORNATA
750):
NOTA (1): Come io seguo un G.P.di F.1 ( la sola cosa che
mi interessa veramente in televisione) diverte molto
i presenti, se ci sono. Dopo una decina di minuti dallo
START, alla prima "pause/plage PUB" (una vera
punizione in TF1...) mi assento lesto e mi sposto ad
ascoltare la cronaca per radio (molto più efficace e
visiva). Rivengo silenzioso e discreto un venti
minuti mezz'ora dopo. 5-7 minuti durante i quali
neppure mi siedo. Nuova interruzione. Filo a
prepararmi una pipa o/e cercare un gotto di vino e
ancora di fianco alla radio. Etc. Altro bicchiere di vino,
se la corsa (per me) va male. Giretto verso i W.C.
Ancora un tantino a guardare le immagini (télé).
Poi. Etc. Ritorno verso la radio. Se mi pare il caso
seguo gli ultimi giri davanti lo schermo. (Avevo
perso il "sanguinoso" duello Senna/Prost in Giappone
a causa delle mie pessime abitudini.)
MA -c'è SEMPRE un MA- il modo migliore per guardare
un GRAN PREMIO, MESSA SOLENNE, consiste per me
nel leggere i giornali sportivi l'indomani e, poi,
la stampa specializzata.
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diario GIORNATA 450 REPRINT


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GIORNALE DI BORDO.(450)
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CARNET DE ROUTE.(450)
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THE LUMBERJACK-CARTOONIST.(450)
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QUI SOPRA:
Presto una PUBBLICITA' PAGATA GRATIS di un nuovo
tipo di rasoio basato sul principio della
metempsicosi acciaifera con il quale non si
corre il rischio di tagliarsi la testa rasandosi.
Aspettate che arriva.!!!!!!!!!!
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POSTSCRIPTUM:
(NOTA BENE: le postcriptum "Merci les gars!
-gays et lesbiennes-" già steso, relatif à "l'explosion"
de visites sur le site "français" LA GRAPPA de ce
jour 14.05.05 sera publié demain ou lundi', car
on ne peut pas tout faire tout de suite...)
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QUESTA GIORNATA 450 che annuncia il titolo del sito
inglese è stata disegnata come esperimento su
una carta scomoda, ma non impossibile, le cui
asperità mi hanno posto -giustamente- qualche
problema. Ce n'est pas grave... Questo giornale
è OPERA sperimentale e le difficoltà mi sono
le benvenute. Come in pittura, nel disegno
sequenziale e cartoonist e grafico la qualità
del supporto ha la sua importanza e spesso
"condiziona" il risultato espressivo.
Ma l'essenziale o quasi, PER ME, è sempre
di sfuggire alla banalizzazione "ben fatta"
del segno che è nel carattere claustrale
di almeno 90% dei fumetti.
Per il momento, è tutto.
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QUI SOTTO:
"Copertina THE ARTIST". Poi i ragazzi l'hanno
messa in colori ma io la preferisco cosi'.
Se vi intestardite a volerla vedere a colori
rovistate in PUZZ, sezione News
http://www.puzz.it
oppure richiedete chiaramente la rivista a

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diario GIORNATA 446 REPRINT




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GIORNALE DI BORDO
(446)
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CARNET DE ROUTE(446)
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QUI SOPRA:
P.S. OF THE REVISER.
A furia del voler essere simpatico a tutti i costi
(quel che proprio non gli riesce minimamente...)
mio fratello rivela allegramente segreti
professionali d'ogni sorta infrangendo con la
solita incoscienza l'etica del mestiere.
(Un minimum di decenza non ha mai fatto
male a nessuno...).
Effettivamente un
personaggio PINOCCHIO (di Max
Capa)lavora in un ruolo marginale dentro
"Le train fantôme", ma non si trova fra le
guest stars, e assomiglia solo vagamente
al disegnaccio qui pubblicato.Come nella
caverna di Platone è magari sopportabile che
mio fratello tracci qualche ombra portata,
sfuggita in larva dai lavori seri e
impegnativi,in questo suo sfizio infantile
che è THE LUMBERJACK CARTOONIST SKETCH BOOK.
Ma non dovrebbe esagerare. Insomma:"Lumberjack",
pourquoi pas? Ma non (oh, my god!)lumber-junk...
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POSTSCRIPTUM:
Mi succede spesso e di continuo di dover tagliare
sui testi per ragioni di stile, composizione, spazio o
varie necessità (non sono per altro d'accordo con
Wittgenstein e il suo "Ben pensato è ben scritto", si
vede che lui non ha mai disegnato o dipinto...).
Riflession fatta, rimetto queste righe tolte dalla
coda del QUI SOTTO della giornata 445:
...trascinante rumorosa la metallica falce e
martello con il suo clangore di catene.
(Nel corso dell'azione grafica pertinente e successiva
in un baretto bretone vicino bevuto mezza bottiglia
di Cellier des Dauphins -dopo mangiato, è certo-
che è un buon vino solido ma che non è che un
"semplice" Côtes du Rhône nonostante il nome
altezzoso...
QUESTIONE: il "cadavere squisito" ch'era il Marchese de
Sade avrebbe apprezzato questi disegnini? Temo di
no, Donatien Alphonse non amava les egorgeurs
de poules...
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QUI SOTTO:
"I geniali discorsi da baretto"...
Esercizio di schizzi d'una idea senza domani.
(UNA BATTUTA RESTATA FUORI CAMPO:
"L'O di Giotto era cosi' perfetto, ma cussi'
parfetc, che neanche l'Einstein ci ha capito
il busillibus. Ah... cul li' a l'era
propit on pitur!".
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